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19 ottobre 2018

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Le 6 cose che devi sapere sul Vino Novello

di Rudy Rinaldi

 

Cosa è il vino Novello? L’autunno è legato indissolubilmente al novello, per ragioni storiche e commerciali.

Ma questo vino è spesso al centro delle conversazioni, e talvolta le informazioni sono distorte.

Cerchiamo quindi di diradare ogni dubbio, rispondendo a 6 quesiti essenziali per conoscere il Novello!

 

 

Cosa è il Vino Novello?

 

Il vino novello è una tipologia di vino fatto con tecniche differenti dalla fermentazione normale.

[ No, non è Non è il vino appena fatto o il vino del vitigno novello – ndr ]

È semplicemente un vino creato per essere esattamente così grazie alla sua particolare tecnica di produzione, la macerazione carbonica.

 

 

Quali sono le caratteristiche del vino novello?

 

Il vino Novello al gusto è caratterizzato da una grande morbidezza (che la fa sembrare quasi dolcezza), ma sopratutto da un intenso sentore di frutta al palato.

Inoltre, il vino novello, non ha tannini (quelli che nel vino rosso fanno allappare la bocca, per intenderci), quindi è un’ottimo vino da proporre a chi non beve vino rosso o non beve vino, e troverebbe nel novello una scelta più piacevole.

Il colore tipico del novello è il rosso porpora [rosso violaceo] tanto più intenso quanto più alta sarà la percentuale di vino derivante da macerazione carbonica.

Proprio sul colore si può riscontrare una differenza percebibile dai vini rossi, tendenzialmente sul rosso granato o rosso rubino.

 

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Come viene prodotto il vino novello?

 

La legge italiana prevede che un vino si possa chiamare Novello allorchè contenga almeno il 40% di vino derivante da macerazione carbonica.

È proprio questa tecnica a caratterizzare il vino novello: la macerazione carbonica consiste nel mettere grappoli di uva interi in un serbatoio ermetico colmo di anidride carbonica.

La percentuale variabile prevista dalla legislazione italiana permette quindi che ci possano essere diverse tipologie di vino Novello, con tendenze più o meno vicine ai classici vini rossi.

 

 

Quando viene messo in commercio il vino Novello?

 

In Italia, il vino novello può essere venduto al pubblico a partire dal 30 ottobre.

 

 

Perché c’è una data precisa?

 

La data precisa è una tecnica di marketing che abbiamo mutuato dai francesi, i veri precursori del vino novello.

Il fatto che ci sia una data permette quindi a venditori e consumatori di abbinare il prodotto a un periodo, concentrando così le vendite di un prodotto che non ha un grosso tempo di durata.

 

 

Quanto tempo può durare il vino novello?

 

Il novello non può durare molto tempo per sua natura.

Come abbiamo visto, è sprovvisto di tannini, che nei rossi classici contribuiscono alla preservazione del vino.

Quindi il vino novello non dura nel tempo, ma al contrario è capace di esprimere fin da subito pronto a dare il massimo della piacevolezza.

Per questi motivi il vino novello può essere venduto fino al 31 dicembre dell’anno di uscita, e consumato fino al 30 maggio dell’anno successivo.

 

 

Se avete domande o curiosità, scriveteci nei commenti su Facebook, risponderò con piacere.

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A presto

Rudy

 

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